• Alla luce dell'obbligo di fatturazione elettronica, in vigore dal 1° gennaio 2019, sono stati implementati i facsimile di lettera di incarico professionale e connessi preventivi, utili ai commercialisti iscritti all'albo per l'elaborazione del mandato professionale, attraverso la compilazione dei modelli di documento predisposti dagli esperti del Consiglio Nazionale DCEC per gestire diversi incarichi professionali. La nuova modulistica è stata pubblicata su "Mandato", un'applicazione che permette di lavorare direttamente online, messa a disposizione gratuitamente e fruibile da parte di tutti gli iscritti all'Albo.

  • Con il Provvedimento del 12 dicembre 2018 l'Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti circa i termini e le modalità di fruizione del credito d'imposta (art. 1, comma 319, della legge 27 dicembre 2017, n. 205) a favore degli esercenti di attività commerciali che operano nel settore della vendita al dettaglio di libri in esercizi specializzati, parametrato agli importi pagati a titolo di IMU, TASI e TARI, con riferimento ai locali dove si svolge l'attività di vendita di libri al dettaglio, nonché alle eventuali spese di locazione o ad altre spese individuate con il relativo decreto attuativo. Il credito d'imposta è utilizzabile in compensazione a decorrere dal decimo giorno lavorativo del mese successivo a quello in cui la Direzione generale Biblioteche e istituti culturali del Ministero per i beni e le attività culturali ha comunicato ai beneficiari l'importo del credito spettante. In caso di variazioni dei dati delle imprese ammesse al beneficio e dell'importo del credito concesso, il modello F24 è presentato telematicamente all'Agenzia delle entrate a partire dal terzo giorno lavorativo successivo a quello di comunicazione delle variazioni trasmesse dal Ministero per i beni e le attività culturali all'Agenzia delle entrate. Per ciascun modello F24 ricevuto, l'Agenzia delle entrate, sulla base dei dati comunicati dalla Direzione generale Biblioteche e istituti culturali del Ministero per i beni e le attività culturali, effettua controlli automatizzati. Nel caso in cui l'importo del credito d'imposta utilizzato risulti superiore all'ammontare del credito residuo, ossia nel caso in cui l'impresa non rientri nell'elenco dei soggetti ammessi al beneficio, il relativo modello F24 è scartato. Con la risoluzione n. 87 del 13 dicembre 2018 dell'Agenzia delle entrate ha istituito il codice tributo "6894" denominato "TAX CREDIT LIBRERIE - credito d'imposta a favore degli esercenti di attività commerciali che operano nel settore della vendita al dettaglio di libri in esercizi specializzati - art. 1, comma 319, della legge 27 dicembre 2017, n. 205", per la fruizione del credito d'imposta da indicare nel modello F24 ed ha fornito istruzioni per la compilazione del modello stesso.

  • Negli scorsi mesi il Garante per la protezione dei dati personali ha reso disponibili una serie di indicazioni operative per chiarire a soggetti pubblici e privati come usufruire della definizione agevolata dei procedimenti sanzionatori pendenti. L'agevolazione è stata prevista dal recente decreto legislativo 101/2018 che ha adeguato la normativa italiana alle disposizione del Regolamento europeo 2016/679 in materia di privacy. Scade domani, 18 dicembre, il termine utile per oblare le sanzioni mediante il pagamento in misura ridotta di una somma pari ai due quinti del minimo edittale stabilito per la sanzione. Potranno usufruire di questa speciale procedura tutti coloro che abbiano ricevuto, entro il 25 maggio 2018, data di piena applicazione del Regolamento Ue, l'atto con il quale è stato avviato il procedimento sanzionatorio (ad esempio, l'atto di contestazione). Nelle FAQ pubblicate sul sito del Garante vengono forniti chiarimenti anche sulle modalità per il pagamento delle sanzioni, l'importo da pagare per ciascuna violazione commessa e i casi di esclusione dalle agevolazioni.

  • Negli scorsi mesi il Garante per la protezione dei dati personali ha reso disponibili una serie di indicazioni operative per chiarire a soggetti pubblici e privati come usufruire della definizione agevolata dei procedimenti sanzionatori pendenti. L'agevolazione è stata prevista dal recente decreto legislativo 101/2018 che ha adeguato la normativa italiana alle disposizione del Regolamento europeo 2016/679 in materia di privacy. Scade domani, 18 dicembre, il termine utile per oblare le sanzioni mediante il pagamento in misura ridotta di una somma pari ai due quinti del minimo edittale stabilito per la sanzione. Potranno usufruire di questa speciale procedura tutti coloro che abbiano ricevuto, entro il 25 maggio 2018, data di piena applicazione del Regolamento Ue, l'atto con il quale è stato avviato il procedimento sanzionatorio (ad esempio, l'atto di contestazione). Nelle FAQ pubblicate sul sito del Garante vengono forniti chiarimenti anche sulle modalità per il pagamento delle sanzioni, l'importo da pagare per ciascuna violazione commessa e i casi di esclusione dalle agevolazioni.

  • Le reiterate violenze fisiche e morali, inflitte da un coniuge all'altro, costituiscono violazioni talmente gravi dei doveri nascenti dal matrimonio da fondare, di per sé sole, non solo la pronuncia di separazione personale, in quanto cause determinanti la intollerabilità della convivenza, ma anche la dichiarazione della sua addebitabilità all'autore di esse. L'accertamento di violenza domestica esonera il giudice del merito dal dovere di procedere alla comparazione, ai fini dell'adozione della addebitabili, col comportamento del coniuge che sia vittima delle violenze, trattandosi di atti che, in ragione della loro estrema gravità, sono comparabili solo con comportamenti omogenei. Questo il principio affermato dalla Corte di Cassazione, I Sezione Civile, con l'ordinanza 31901 del 10 dicembre 201820.

  • Il Ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, ha presentato al Senato il progetto "Uffici di prossimità", che si realizzerà attraverso l'istituzione di mille sportelli nei territori decentrati rispetto alle città dove tribunali, uffici regionali e comunali hanno la sede principale, e che fungeranno da "punti di contatto" tra la Giustizia e i cittadini. Gli Uffici, in particolare, avranno il compito di garantire un servizio completo e integrato di orientamento e consulenza, specialmente alle fasce più deboli, per la trasmissione degli atti che non richiedono l'ausilio di un legale quali ricorsi, istanze, allegati e rendiconti. Tutte le pratiche che prima potevano avviare solo in tribunale potranno essere quindi sbrigate in questi uffici, che metteranno a disposizione anche tutti i servizi collegati forniti dalle altre Istituzioni coinvolte nel progetto (Regioni, Comuni e Uffici giudiziari). Il progetto riguarderà in una prima fase le Regioni Liguria, Piemonte e Toscana, che fungeranno da Enti pilota, alle quali saranno messe a disposizione le risorse economiche stabilite, i modelli da adottare, il piano di formazione e i relativi materiali, oltre ai software di gestione degli sportelli aperti al pubblico. Le Regioni dovranno quindi provvedere a coinvolgere i Comuni disponibili a ospitare gli Uffici di prossimità, fornire le dotazioni materiali necessarie (arredi, computer, ecc.), attivare i percorsi formativi, garantire la diffusione ed eventualmente la personalizzazione dei supporti informatici messi a disposizione del progetto, curare il piano di diffusione e comunicazione, supportare la digitalizzazione dei procedimenti in materia di volontaria giurisdizione e prevedere attività di monitoraggio e governance dell'iniziativa.

  • Il Consiglio dei Ministri, nella seduta n. 32 del 12 dicembre scorso, ha approvato un decreto-legge che introduce disposizioni urgenti in materia di semplificazione e sostegno per i cittadini, le imprese e la pubblica amministrazione. Tra le principali misure, è stata prevista l'abrogazione dell'entrata in vigore del libro unico del lavoro telematico (LUL telematico), che risultava prevista per il prossimo 1° gennaio.

  • Negli scorsi mesi il Garante per la protezione dei dati personali ha reso disponibili una serie di indicazioni operative per chiarire a soggetti pubblici e privati come usufruire della definizione agevolata dei procedimenti sanzionatori pendenti. L'agevolazione è stata prevista dal recente decreto legislativo 101/2018 che ha adeguato la normativa italiana alle disposizione del Regolamento europeo 2016/679 in materia di privacy. Scade domani, 18 dicembre, il termine utile per oblare le sanzioni mediante il pagamento in misura ridotta di una somma pari ai due quinti del minimo edittale stabilito per la sanzione. Potranno usufruire di questa speciale procedura tutti coloro che abbiano ricevuto, entro il 25 maggio 2018, data di piena applicazione del Regolamento Ue, l'atto con il quale è stato avviato il procedimento sanzionatorio (ad esempio, l'atto di contestazione). Nelle FAQ pubblicate sul sito del Garante vengono forniti chiarimenti anche sulle modalità per il pagamento delle sanzioni, l'importo da pagare per ciascuna violazione commessa e i casi di esclusione dalle agevolazioni.

  • Con la Circolare n. 117 dell'11 dicembre 2018 ha disposto il differimento, dal 1° gennaio 2019 al 1° gennaio 2020, dei termini previsti in materia di prescrizione dei contributi pensionistici dovuti alle gestioni pubbliche, indicati nella circolare INPS 15 novembre 2017, n. 169. La proroga si è resa necessaria al fine di consentire ai datori di lavoro pubblici il completamento delle operazioni di verifica e l'aggiornamento dei conti assicurativi dei lavoratori senza incorrere nei maggiori oneri connessi alla prescrizione contributiva.

  • Sono andato a ricercarmi il contenuto di un processo verbale un po' datato (2005) per rivedere cosa scrivevano i militari della Guardia di Finanza relativamente ai pagamenti effettuati con bonifico bancario. Nel caso di pagamento con bonifico bancario di parcelle a professionisti disposto il 31 dicembre le conseguenze sarebbero, ad avviso del sottoscritto, le seguenti: la ditta che dispone il pagamento il 31 dicembre 2018 rileva il pagamento nella stessa data la ditta che dispone il pagamento il 31 dicembre versa la ritenuta di acconto il 16 gennaio 2019 il professionista riceve il pagamento (vedi infra il processo verbale, cioè "ha conoscenza dell'accredito") con ogni probabilità il 3 gennaio 2019 ( il 1 gennaio cade di sabato ed il 2 gennaio di domenica). Per la ditta quindi il pagamento è avvenuto nel 2018 e certifica il compenso come corrisposto nel 2018, per il professionista il pagamento è avvenuto nel 2019 e dichiara il compenso, con applicazione del criterio di "cassa" nel 2019 e si trova in possesso di una certificazione di ritenuta di acconto 2018 per compensi che dichiara nel 2019: bel pasticcio, considerando l'incrocio... [continua sul sito]

  • Premesso che per le fatture (elettroniche) emesse dal 1° gennaio 2019 questo problema sarà risolto, venendo di fatto quasi a coincidere il momento di emissione e ricezione di una fattura (e quindi anche quello della sua registrazione), riepiloghiamo le regole dei termini di registrazione e detrazione dell'IVA. Per farlo dobbiamo partire dalla lettura combinata del 1° comma dell'art. 19 DPR 633/72 con quella del 1° comma art. 1 DPR 100/1998 e del 1° comma dell'art. 25 DPR 633/72 Art. 19 DPR 633/72 - Detrazione - Per la determinazione dell'imposta dovuta a norma del primo comma dell'articolo 17 o dell'eccedenza di cui al secondo comma dell'articolo 30, è detraibile dall'ammontare dell'imposta relativa alle operazioni effettuate, quello dell'imposta assolta o dovuta dal soggetto passivo o a lui addebitata a titolo di rivalsa in relazione ai beni ed ai servizi importati o acquistati nell'esercizio dell'impresa, arte o professione. Il diritto alla detrazione dell'imposta relativa ai beni e servizi acquistati o importati sorge nel momento in cui l'imposta diviene esigibile ed è esercitato al più tardi con la dichiarazione relativa all'anno in cui... [continua sul sito]

  • Le ODR (Online Dispute Resolution) sono conciliazioni, tecnicamente risoluzioni stragiudiziali, introdotte a livello europeo per le controversie nate da acquisti di beni o servizi avvenuti ONLINE e disciplinate dal Regolamento UE 524/2013. Si tratta di una procedura molto utile per il consumatore europeo considerando quanto sia difficile affrontare un contenzioso con una controparte straniera e quanto spesso si acquista online incontrando problematiche per le quali spesso una soluzione "amichevole" trovata a distanza risulta più che sufficiente. Queste conciliazioni si svolgono online con l'ausilio di appositi organismi, detti organismi ODR, attraverso un sito approntato dalla commissione europea dal quale il consumatore può avviare la pratica compilando un reclamo, la cosiddetta "piattaforma ODR" attiva dal 2016. Gli organismi ODR, lo precisiamo, sono organismi che fanno parte della più ampia categoria degli ADR (Alternative Dispute Resolution) che si occupano in generale delle conciliazioni del consumatore -sia nazionali che transfrontaliere- in vari ambiti e livelli secondo norme uniformate a livello europeo. La particolarità degli ODR è che si occupano esclusivamente delle controversie nate da transazioni avvenute online, via internet. CONTROVERSIE COINVOLTE Come già detto sono coinvolte le controversie che hanno per oggetto contratti di vendita di beni o servizi offerti e stipulati... [continua sul sito]