• Siamo lieti di informarVi che il prossimo venerdì 23 febbraio 2018 il nostro Dott. Luca Bandera interverrà in veste di relatore al convegno "Finanziamenti Soci ed il loro utilizzo" organizzato dal COLLEGIO NOTARILE DI PIACENZA in collaborazione con l'ORDINE DOTTORI COMMERCIALISTI ED ESPERTI CONTABILI DI PIACENZA presso il Circolo dell'Unione, Piazza Cavalli - Piacenza Programma 14.15- 14,30: Registrazione degli intervenuti 14,30- 14,45: Saluti del Presidente del Collegio Notarile di Piacenza dott.ssa Mariarosaria Fiengo. Introduzione da parte del Notaio dott. Massimo Toscani RELAZIONI 15,00 - 15,45 : I finanziamenti soci nelle SRL tra postergazione e titoli di debito - Dott. Federico Tassinari, Notaio in Imola 15,45 - 16,30 : Finanziamento soci e diritti sociali - Dott. Guido Bevilacqua, Notaio in Pordenone 16,30 - 17,30 : Finanziamento soci: aspetti fiscali - Dott. Luca Bandera - Commercialista 17,30 - 18,30 : formulazione di quesiti ai relatori e dibattito.

  • Con la Circolare del 9 febbraio 2018 il Ministero dello Sviluppo Economico fornisce chiarimenti circa l'applicazione della disciplina del credito d'imposta per attività di ricerca e sviluppo nel settore del software fornendo, con lo scopo di consentire alle imprese interessate di procedere alla verifica dei requisiti di ammissibilità all'incentivo. In particolare, la Circolare fornisce ulteriori istruzioni sui criteri di individuazione delle attività ammissibili al beneficio nel citato settore.

  • "Tax freedom day" viene chiamato il giorno in cui i contribuenti italiani si libereranno finalmente da tutti gli obblighi fiscali dell'anno, tra cui Irpef, accise, Imu, Tasi, Iva, Tari, addizionali varie, Irap, Ires, etc., e cominceranno a guadagnare per se stessi e per la propria famiglia. E quest'anno cadrà il 2 giugno 2018, ossia dopo 5 mesi dall'inizio dell'anno e, più precisamente, dopo 152 giorni lavorativi. E' questa la denuncia della CGIA di Mestre, che definisce "smisurato" il prelievo fiscale e contributivo dai portafogli degli italiani. Per riuscire a calcolare ed individuare questa data, segnala l'Ufficio Studi, è stata presa in esame la stima del Pil nazionale di quest'anno, che è stato suddiviso per 365 giorni, ottenendo così un dato medio giornaliero. Successivamente, sono state considerate le previsioni di gettito dei contributi previdenziali, delle imposte e delle tasse che i percettori di reddito verseranno nel 2018 e sono state rapportate al Pil giornaliero. Il risultato di questa operazione ha consentito di calcolare il "giorno di liberazione fiscale" di quest'anno. Clicca qui per accedere al testo integrale dell'approfondimento.

  • Sulla Gazzetta Ufficiale, 4a Serie Speciale - Concorsi ed Esami n. 13 del 13-2-2018, sono stati pubblicati i decreti che prevedono l'apertura dei termini delle procedure di selezione, presso i distretti delle Corti d'Appello italiane, per l'ammissione al tirocinio ai fini della nomina a giudice onorario di pace e a vice procuratore onorario.

  • Il Consiglio Nazionale Forense, con la sentenza n. 189 del 24 novembre 2017, ha statuito che la falsificazione di atti giudiziari (formazione di una falsa sentenza) da parte dell'avvocato e l'utilizzo degli stessi con lo scopo di nascondere al cliente l'omesso svolgimento dell'attività professionale commissionatagli costituisce "gravissima violazione dei principi di probità, dignità, decoro e lealtà, ai quali la professione deve sempre ispirarsi, oltre che dei doveri di fedeltà (art. 10 nuovo c.d.f.) e fiducia (art. 11 nuovo c.d.f.)". Il CNF ha ritenuto quindi congrua la sanzione disciplinare, inflitta all'avvocato, della sospensione per anni uno dall'esercizio dell'attività professionale.

  • Sulla Gazzetta Ufficiale n. 28 del 03-02-2018 è stata pubblicata la Legge 11 gennaio 2018 n. 5 che contiene nuove disposizioni in materia di iscrizione e funzionamento del registro delle opposizioni e informa circa l'istituzione di prefissi nazionali per le chiamate telefoniche a scopo statistico, promozionale e di ricerche di mercato. Il provvedimento è entrato in vigore il 4 febbraio scorso. Tutti gli interessati che vogliano opporsi al trattamento delle proprie numerazioni telefoniche effettuato mediante operatore con l'impiego del telefono per fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta, o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale possono iscriversi al Registro pubblico delle opposizioni, istituito ai sensi del comma 1 dell'articolo 3 del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 178 del 2010. Con l'iscrizione al registro saranno revocati tutti i consensi precedentemente espressi, con qualsiasi forma o mezzo e a qualsiasi soggetto, che autorizzano il trattamento delle proprie numerazioni telefoniche fisse o mobili effettuato mediante operatore con l'impiego del telefono per fini di pubblicità o di vendita ovvero per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale ed è inoltre precluso l'uso delle numerazioni telefoniche cedute a terzi dal titolare del trattamento sulla base dei consensi precedentemente rilasciati. Entro 90 giorni dalla pubblicazione della legge saranno individuati due codici o prefissi specifici, che permetteranno di identificare e distinguere in modo univoco le chiamate telefoniche finalizzate ad attività statistiche da quelle finalizzate al compimento di ricerche di mercato e ad attività di pubblicità, vendita e comunicazione commerciale.

  • Con il messaggio n. 661 del 13 febbraio 2018 l'Inps fornisce le prime indicazioni circa l'estensione del beneficio assistenziale denominato "premio alla nascita" a tutte le future madri regolarmente presenti in Italia che ne facciano domanda e che si trovino nelle condizioni giuridico-fattuali previste dall'art. 1 comma 353 della L. n. 232 del 2016. La procedura di presentazione telematica della domanda, fa sapere l'Inps, è stata quindi implementata. Le domande di premio alla nascita presentate dalle donne straniere regolarmente presenti nel nostro Paese, in precedenza respinte in applicazione delle circolari n. 39/2017, n. 61/2017 e n. 78/2017, saranno oggetto di riesame alla luce dell'Ordinanza n. 6019/2017 del Tribunale di Milano, che aveva ordinato all'Inps di eliminare la condotta discriminatoria che escludeva dall'accesso al beneficio le donne straniere senza permesso di soggiorno di lungo periodo. Si ricorda che il "Bonus mamma" di 800 euro viene corrisposto dall'INPS per la nascita o l'adozione di un minore, a partire dal 1° gennaio 2017, su domanda della futura madre al compimento del settimo mese di gravidanza (inizio dell'ottavo mese di gravidanza) o alla nascita, adozione o affido.

  • Dal 1° maggio 2017 al 31 dicembre 2019, in via sperimentale, gli iscritti all'assicurazione generale obbligatoria ed alle forme sostitutive ed esclusive della medesima, nonché alla gestione separata di cui all'articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335 in possesso di determinati requisiti, possono chiedere all'istituto finanziatore l'anticipo finanziario a garanzia pensionistica (c.d. APE), un prestito commisurato e garantito dalla pensione di vecchiaia. La restituzione del prestito avviene a partire dalla maturazione del diritto alla pensione di vecchiaia, con rate di ammortamento mensili per una durata di venti anni. Con la Circolare n. 28 del 13 febbraio 2018 l'INPS fornisce le istruzioni per la presentazione delle domande. La domanda può essere presentata entro e non oltre il 31 dicembre 2019. Per i soggetti che hanno maturato i requisiti richiesti nel periodo compreso tra il 1° maggio ed il 18 ottobre 2017, precisa l'Istituto, la presentazione della domanda al fine di ottenere la corresponsione di tutti i ratei arretrati maturati dalla data della decorrenza dell'APE deve essere effettuata entro il 18 aprile 2018. L'Inps, inoltre, informa di due nuovi servizi utili per il riconoscimento dell'APE, che sono: il Simulatore, un servizio online aperto a tutti i cittadini che, mediante l'inserimento di dati e informazioni, permette di calcolare, l'importo mensile, la durata dell'APE e la rata di rimborso mensile che sarà decurtata dall'importo di pensione; la domanda di certificazione del diritto all'APE, che deve essere presentata all'INPS dall'interessato o dagli intermediari autorizzati attraverso l'uso dell'identità digitale SPID o il PIN dell'INPS. L'Istituto verifica il possesso dei requisiti di legge, certifica il diritto all'APE e comunica al richiedente l'importo minimo e massimo del prestito ottenibile.

  • "Tax freedom day" viene chiamato il giorno in cui i contribuenti italiani si libereranno finalmente da tutti gli obblighi fiscali dell'anno, tra cui Irpef, accise, Imu, Tasi, Iva, Tari, addizionali varie, Irap, Ires, etc., e cominceranno a guadagnare per se stessi e per la propria famiglia. E quest'anno cadrà il 2 giugno 2018, ossia dopo 5 mesi dall'inizio dell'anno e, più precisamente, dopo 152 giorni lavorativi. E' questa la denuncia della CGIA di Mestre, che definisce "smisurato" il prelievo fiscale e contributivo dai portafogli degli italiani. Per riuscire a calcolare ed individuare questa data, segnala l'Ufficio Studi, è stata presa in esame la stima del Pil nazionale di quest'anno, che è stato suddiviso per 365 giorni, ottenendo così un dato medio giornaliero. Successivamente, sono state considerate le previsioni di gettito dei contributi previdenziali, delle imposte e delle tasse che i percettori di reddito verseranno nel 2018 e sono state rapportate al Pil giornaliero. Il risultato di questa operazione ha consentito di calcolare il "giorno di liberazione fiscale" di quest'anno. Clicca qui per accedere al testo integrale dell'approfondimento.

  • La legge 27 dicembre 2017, n. 205 (Legge di Bilancio 2018), in vigore dal 1° gennaio 2018 ha modificato l'articolo 4, comma 6-quinquies, D.P.R. 22 luglio 1998, n. 322 in tema di trasmissione telematica delle certificazioni uniche disponendo che "le certificazioni di cui al comma 6-ter sono trasmesse in via telematica all'Agenzia delle Entrate direttamente o tramite gli incaricati di cui all'articolo 3, commi 2-bis e 3, entro il 7 marzo dell'anno successivo a quello in cui le somme e i valori sono stati corrisposti. [...] La trasmissione in via telematica delle certificazioni di cui al comma 6-ter, contenenti esclusivamente redditi esenti o non dichiarabili mediante la dichiarazione precompilata di cui all'articolo 1 del decreto legislativo 21 novembre 2014, n. 175, può avvenire entro il termine di presentazione della dichiarazione dei sostituti d'imposta di cui al comma 1." Il testo normativo ha pertanto distinto in due scadenze l'invio telematico delle certificazioni uniche 2018 a seconda della tipologia di reddito in essa riportati; qualora si tratti di redditi interessati dalla dichiarazione precompilata, il Legislatore fissa alla data del 7 marzo la trasmissione... [continua sul sito]

  • Ancora tanti problemi. E' iniziata la Quaresima 2018, che si preannuncia impegnativa per i professionisti delegati alle vendite nelle esecuzioni immobiliari. A partire dal 19 febbraio 2018, per effetto della modifica dell'art. 490 c.p.c. la pubblicità degli avvisi di vendita degli immobili non deve più essere attuata mediante affissione nell'albo dell'ufficio giudiziario davanti al quale si svolge il procedimento esecutivo, ma deve essere obbligatoriamente effettuata mediante pubblicazione sul "Portale delle vendite pubbliche" all'interno di un'area del sito del Ministero della giustizia. Per effettuare la pubblicazione occorre compiere due passaggi obbligati, che necessitano dell'utilizzo di una chiavetta per la firma digitale oppure di una smart card. Pagamento dei diritti (euro 100 + commissioni) mediante accesso al sito http://pst.giustizia.it Inserimento dei dati e dei documenti necessari per la pubblicazione, compresa la RT (Ricevuta Telematica relativa al pagamento dei diritti) mediante accesso all'area riservata del Portale delle vendite pubbliche (indirizzo https://pvp.giustizia.it) Naturalmente,... [continua sul sito]

  • Dal 1 Gennaio scorso è sospeso in Italia il conio delle monetine da 1 e 2 centesimi di euro per disposizione della cosiddetta manovra correttiva di Aprile 2017 (1), che specifica anche che rimangono in corso ovviamente le monetine in circolazione. Ne consegue che quando si paga in contanti un importo in euro lo stesso va arrotondato, dice la legge, al multiplo di cinque centesimi più vicino, per eccesso o per difetto. Si parla, lo precisiamo, di importi autonomi complessivi da pagare, quindi il totale espresso in uno scontrino, per esempio, o in una fattura o altro. Per cui un importo totale di euro 10,52 diventa euro 10,50 mentre un importo di euro 10,58 diventa euro 10,60. La regola vale per tutti ed anche per gli incassi, oltre che per i pagamenti, che avvengono in contanti. La legge precisa che i soggetti pubblici devono consentire l'arrotondamento senza necessità di ulteriori disposizioni. E' il Garante per la sorveglianza dei prezzi che dovrà vigilare sull'impatto che questa novità avrà sui prezzi al consumatore, in special modo sulla loro conseguente variabilità, e riferire le proprie osservazioni semestralmente al Ministero dello sviluppo economico... [continua sul sito]