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  • Con il messaggio 15 febbraio 2018, n. 710 l’INPS fornisce chiarimenti sull’utilità dei contributi figurativi per maternità obbligatoria e periodi di congedo parentale, ai fini della ricerca delle 13 settimane di contribuzione per l’accesso alla prestazione NASpI. Si precisa che, ai fini del perfezionamento del requisito delle 13 settimane di contribuzione contro la disoccupazione nei quattro anni precedenti l’inizio del periodo di disoccupazione, si considerano utili: i contributi figurativi accreditati per maternità obbligatoria se risulta già versata o dovuta contribuzione contro la disoccupazione all’inizio dell’astensione. Tali contributi figurativi sono da considerarsi utili, sia nella ipotesi in cui il periodo di astensione obbligatoria inizi in costanza di rapporto di lavoro sia nella ipotesi in cui l’astensione obbligatoria inizi entro sessanta giorni dalla data di risoluzione del rapporto di lavoro; i periodi di congedo parentale purché regolarmente indennizzati e intervenuti in costanza di rapporto di lavoro.

  • Sono 75.885 le domande di Reddito di Inclusione pervenute all’Inps nel periodo fra il 1° dicembre 2017 e il 2 gennaio 2018. La misura è stata introdotta dal Governo per contrastare la povertà di nuclei familiari con almeno un figlio a carico e in condizioni economiche svantaggiate. Il sussidio è regolato dal decreto legislativo 15 settembre 2017, n. 147, emanato in attuazione della legge-delega 15 marzo 2017 con decorrenza dal 1° gennaio 2018. REI: lotta alla povertà e all’esclusione sociale Il REI è composto da due parti: un assegno mensile, erogato attraverso una carta prepagata emessa da Poste Italiane SpA (denominata carta REI) e un progetto di reinserimento sociale e lavorativo. L’importo dell’assegno mensile dipende dalla dimensione del nucleo familiare e dallo scostamento del reddito da una determinata soglia di accesso. La sua erogazione è subordinata alla valutazione della situazione economica e all’adesione a un programma personalizzato di attivazione lavorativa. Il beneficio economico sarà erogato per un massimo di 18 mensilità, dalle quali saranno sottratte le eventuali erogazioni del Sostegno per l’Inclusione Attiva (SIA) precedentemente percepite. Una volta trascorsi i 18 mesi il REI potrà essere rinnovato per ulteriori 12 mesi ma solo dopo che siano passati almeno sei mesi dalla data di cessazione del godimento della prestazione.   Chi può beneficiare del REI e quali sono i requisiti familiari Possono ricevere il reddito di inclusione sociale i cittadini italiani e comunitari. Anche i cittadini extracomunitari con permesso di soggiorno e gli aventi diritto ad una protezione internazionale possono accedere alla prestazione ma dovranno essere residenti in Italia da almeno due anni al momento della presentazione della domanda. Esistono, inoltre, dei requisiti familiari per ottenere il REI. Al momento della presentazione della domanda il nucleo familiare deve essere in una delle seguenti condizioni: presenza di un componente di età minore di anni 18; presenza di una persona con disabilità, almeno un suo genitore o tutore; presenza di una donna in stato di gravidanza accertata; presenza di un lavoratore di età pari o superiore a 55 anni, che si trovi in stato di disoccupazione da almeno tre mesi e non riceva altro sussidio per la disoccupazione. L’assegnazione del sussidio dipenderà anche dall’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) e dall’indice della situazione reddituale (ISRE). Il REI è incompatibile con la contemporanea fruizione, da parte di qualsiasi componente il nucleo familiare, della NASpI o di altro ammortizzatore sociale per la disoccupazione involontaria.    Modalità di accesso al beneficio Dal 1° dicembre 2017 si può richiedere il REI presso i comuni o altri punti di accesso identificati dagli stessi, utilizzando l’allegato n. 2 (pdf 700KB) presente nella circolare INPS 22 novembre 2017, n. 172. Al momento della presentazione della domanda e per tutta la durata del beneficio, il richiedente deve essere in possesso di un’attestazione ISEE in corso di validità. È possibile accedere al REI anche online.

  • Con il messaggio 17 ottobre 2017, n. 4025 l’INPS ha comunicato l’attivazione della procedura per l’invio delle note di rettifica per la comunicazione delle somme dovute all’Istituto a seguito dell’elaborazione degli elementi E0 del flusso UNIEMENS-ListaPosPA, relative alla differenza tra l’importo dei contributi dichiarati e quelli calcolati sulla base delle aliquote contributive vigenti per la Gestione Pubblica. Con il messaggio 13 febbraio 2018, n. 669 l’Istituto comunica che è ora possibile, per ciascuna nota di rettifica, consultare il dettaglio analitico dei contributi già dal momento in cui la nota risulta emessa, quindi prima che sia notificata.

  • Il messaggio 15 febbraio 2018, n. 696 fornisce le istruzioni per la presentazione della domanda per il riconoscimento dei benefici previsti dall’articolo 1, comma 246, legge 27 dicembre 2017, n. 205 in favore dei lavoratori che hanno prestato attività nel settore della produzione di materiale rotabile ferroviario, senza essere dotati degli adeguati equipaggiamenti di protezione alle polveri di amianto, nel periodo di effettuazione dei lavori di sostituzione del tetto. La domanda deve essere presentata online all’INPS attraverso il servizio dedicato, entro il 2 marzo 2018, completa della dichiarazione del datore di lavoro che attesti la presenza del richiedente nel sito produttivo durante il periodo di effettuazione dei lavori L’erogazione della prestazione è condizionata da limiti annuali di spesa ed è subordinata al monitoraggio effettuato sulle domande di riconoscimento delle condizioni per l’accesso al beneficio.

  • Giovedì 8 febbraio, durante la Settimana dell’Amministrazione Aperta 2018, l’INPS ha organizzato un incontro con i giornalisti per presentare l’aggiornamento della PDA Application INPS Ufficio Stampa, l’applicazione per smartphone che consente ai mass media di reperire contenuti di interesse prodotti dall’Istituto. Inoltre, in linea con l’approccio user centred design, la Direzione centrale Relazioni esterne dell’Istituto ha scelto di orientare la progettazione del restyling e lo sviluppo delle funzionalità della App in base alla valutazione dei dati di un’indagine qualitativa e quantitativa sulle esigenze dell'utenza di riferimento e sul gradimento della versione rilasciata a dicembre 2017. Nella Sala Montecitorio di Palazzo Wedekind un ristretto numero di rappresentanti della stampa, alla presenza del Direttore centrale delle Relazioni esterne Giuseppe Conte, ha partecipato a un focus group per approfondire la conoscenza delle esigenze dei giornalisti che collaborano con l’Istituto da anni alla diffusione dell’informazione di servizio all’utenza. App Ufficio Stampa: presentate le novità In un’ottica di servizio di comunicazione istituzionale aggiornata e puntuale, l’Istituto ha aggiornato la App INPS Ufficio Stampa (pdf 968Kb), sviluppata e pubblicata per la prima volta nel 2011 per assicurare ai professionisti e agli addetti del settore un accesso più facile e veloce alle informazioni pubblicate nel nuovo portale. Ad aprire il focus group, moderato da Raffaella Biferale (Direzione centrale Organizzazione e sistemi informativi - Rilevazioni e analisi customer satisfaction) e Alessandra Fornaci (Direzione centrale Relazioni esterne - Progetti innovativi di comunicazione e comunità di utenti), è stato il Direttore centrale delle Relazioni esterne Giuseppe Conte: “I mass media sono parte integrante del processo di trasparenza nella amministrazione del welfare intrapreso dalla gestione del Presidente Tito Boeri. Per questo motivo siamo qui riuniti, non solo per presentarvi le novità della App, ma anche per accogliere eventuali suggerimenti di modifica della stessa”. Tra le novità presentate, un tutorial che guida l’utente nell’uso della nuova interfaccia grafica al primo accesso, la possibilità di visualizzare le news e i comunicati stampa e la possibilità di visualizzare i canali social dell’Istituto. Test di usabilità e visita dello spazio espositivo di Palazzo Wedekind  A margine del focus group è stato inoltre proposto un test di usabilità per individuare gli aspetti migliorabili della versione attualmente disponibile negli store e a conclusione dell’incontro è stata offerta ai giornalisti l’opportunità di visitare lo spazio espositivo allestito per le celebrazioni dei 120 anni dalla fondazione dell’INPS con una selezione delle opere d'arte di proprietà dell’Istituto.

  • Per il riconoscimento dell’APE Volontario - Anticipo finanziario a garanzia pensionistica, sono disponibili due nuovi servizi: Ape Volontario – Simulatore Ape Volontario – domanda di certificazione Il Simulatore è un servizio online aperto a tutti i cittadini che, mediante l’inserimento di dati e informazioni da parte del soggetto interessato, consente di calcolare, in particolare, l’importo mensile, la durata dell’APE e la rata di rimborso mensile che sarà decurtata dall’importo di pensione. La domanda di certificazione del diritto all’APE dev’essere presentata all’INPS dall’interessato o dagli intermediari autorizzati attraverso l’uso dell’identità digitale SPID o il PIN dell’INPS. Pertanto, l’Istituto verifica il possesso dei requisiti di legge, certifica il diritto all’APE e comunica al richiedente l’importo minimo e massimo del prestito ottenibile. Cos’è l’APE Volontario È un prestito commisurato e garantito dalla pensione di vecchiaia che il beneficiario otterrà alla maturazione del diritto. Il prestito è erogato dalla banca in quote mensili nell’arco di un anno, per richiederlo non occorre cessare l’attività lavorativa, ma è necessario avere una età minima di 63 anni e aver maturato un’anzianità contributiva non inferiore a 20 anni. Ulteriori informazioni e modalità operative sono descritte nella  circolare 13 febbraio 2018, n. 28.

  • La circolare INPS 12 febbraio 2018, n. 27 fornisce le indicazioni per il pagamento dei contributi per il 2018 per tutti gli iscritti alla Gestione Artigiani e Commercianti. Le aliquote contributive sono del 24%. Per quanto riguarda gli artigiani e gli esercenti attività commerciali con più di 65 anni di età, già pensionati presso le gestioni dell’Istituto, anche per il 2018 si continua ad applicare la riduzione del 50% dei contributi. I soli iscritti alla gestione degli esercenti attività commerciali dovranno sommare l’aliquota aggiuntiva dello 0,09%, ai fini dell’indennizzo per la cessazione definitiva dell’attività commerciale. L’obbligo al versamento di tale contributo è stato prorogato fino al 31 dicembre 2018. Gli iscritti alle gestioni degli artigiani e dei commercianti, inoltre, devono versare un contributo per le prestazioni di maternità di 0,62 euro mensili, secondo quanto stabilito dalla legge 23 dicembre 1999, n. 488. I contributi devono essere versati entro le scadenze indicate nella circolare, mediante i modelli F24 disponibili nel servizio online.

  • Per gli atenei interessati è ancora possibile presentare entro le 12 del 15 febbraio 2018, tramite PEC alla Direzione centrale Sostegno alla non autosufficienza, invalidità civile e altre prestazioni, all’indirizzo dc.invaliditacivilecreditowelfare@postacert.inps.gov.it, il modello di domanda “Allegato 1” (doc 47KB) per la partecipazione al bando Progetto Archimede per la ricerca e selezione di master in entrepreneurship finalizzati alla creazione di start up. Gli atenei stranieri dovranno inviare il modello tramite raccomandata AR alla medesima Direzione centrale, viale Aldo Ballarin 42, 00142 Roma.

  • Dal 2018, il padre lavoratore dipendente ha diritto a quattro giorni di congedo obbligatorio, da fruire entro i cinque mesi dalla nascita del figlio o dall’ingresso in famiglia o in Italia del minore (in caso di adozione e affidamento nazionale o internazionale). I giorni, come precisa l’articolo 1, comma 354, legge 11 dicembre 2016, n. 232, possono essere goduti anche in via non continuativa. Dal 2018 è prevista, inoltre, la possibilità per il padre lavoratore dipendente di fruire di un ulteriore giorno di congedo facoltativo, in sostituzione al periodo di astensione obbligatoria spettante alla madre. Tali diritti non possono essere sottoposti a valutazioni discrezionali da parte del datore di lavoro. Sono tenuti a presentare domanda per il congedo papà  solamente i lavoratori per i quali il pagamento delle indennità è erogato direttamente dall’INPS (circolare INPS 14 marzo 2013, n. 40), mentre tutti i lavoratori per i quali le indennità sono anticipate dal datore di lavoro, devono comunicare in forma scritta a quest’ultimo la fruizione dei congedi, senza necessità di presentare domanda all’Istituto. In quest’ultimo caso spetterà ai datori di lavoro comunicare all'INPS attraverso il flusso UNIEMENS le giornate di congedo fruite, secondo le disposizioni del messaggio 18 aprile 2013, n. 6499.

  • In relazione agli importi da corrispondere a titolo di indennità antitubercolari, per la percentuale stabilita per il 2018, la misura fissa di tali importi è correlata per legge alla dinamica del trattamento minimo delle pensioni a carico del Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti (FPLD). Nella circolare INPS 7 febbraio 2018, n. 26 sono indicate le variazioni degli importi per il 2018, secondo la percentuale prevista dagli articoli 1 e 2, decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 20 novembre 2017. La procedura automatizzata di liquidazione delle prestazioni è stata adeguata con i nuovi importi.